BONDENO ACCOGLIE I GIOVANI DI DILLINGEN

Bondeno dà il benvenuto alla Baviera: a pochi giorni dall’inaugurazione del duomo - in parte finanziato con i fondi della gemellata Dillingen - 18 ragazzi tedeschi - accompagnati da don Andrea Pesci e dai prof Bernd Hitzler e Carola Eppinger - sono stati accolti questa mattina dalla giunta a palazzo municipale. Reduci da una gita a Venezia, nei prossimi giorni i giovani (tutti studenti della Johann Michael Sailer Gymnasium Schule) visiteranno anche Ferrara e Mantova (il rientro è previsto per domenica). A fare gli onori di casa, questa mattina, è stato il vicesindaco Simone Saletti (il sindaco Fabio Bergamini era impegnato al Castello per l’incontro tra i primi cittadini e il presidente Carife Roberto Nicastro) che - affiancato dagli assessori Coletti, Poltronieri e Vincenzi - si è detto “onorato” di poter accogliere i ragazzi, ha parlato loro dell’”amicizia di lungo corso” che lega Bondeno a Dillingen ed è tornato a ringraziare la città gemellata per “aver contribuito al restauro del nostro Duomo fortemente colpito dal sisma del 2012”. Al termine giunta e studenti hanno condiviso una merenda insieme. Il vicesindaco ha descritto Bondeno come un “territorio esteso e variegato, a forte vocazione agricola, con una significativa presenza di imprese manifatturiere e un grandissimo patrimonio di associazioni e volontariato”. Domenica 20 marzo, alle 18, all’inaugurazione della chiesa arcipretale ci sarà anche il sindaco di Dillingen, Frank Kunz. Con lui, sull’altare, l’arcivescovo Luigi Negri, monsignor Marcello Vincenzi e il primo cittadino di Bondeno, Fabio Bergamini. “Una settimana fa siamo stati vostri ospiti - ha detto Saletti ai giovani bavaresi - e abbiamo portato le nostre specialità alla fiera biennale ‘Wir’. Una vostra delegazione da anni è ospite fissa delle nostre fiere di giugno e ottobre. Da anni prosegue inoltre la tradizione degli scambi culturali, che hanno altissimo valore culturale e hanno il grande pregio di aprire gli orizzonti dei ragazzi a modi di vivere e tradizioni diverse dalle nostre che, talvolta, ci aiutano a capire meglio noi stessi”. L’assessore Poltronieri ha invece ringraziato le famiglie del territorio che in questi giorni ospiteranno i ragazzi. “Il vero scambio - ha detto - è in famiglia, un’esperienza che unisce all’arricchimento culturale, l’arricchimento umano” e che - ha aggiunto don Pesci - “in questi anni ha consentito di creare bei legami e belle amicizie, che continuano nel tempo”.

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