Tre bandi per uno stanziamento complessivo di 41 milioni destinati al rilancio dei centri storici e dell’economia nei territori colpiti dal sisma del 2012. A quasi sette anni dal terremoto, l’area del cratere è stata dimezzata e ora si accelera per rivitalizzare e ripopolare i Centri storici, oltre al sostegno alla nascita di nuove start up e alla ricerca e innovazione delle piccole e medie imprese.
Questo lo scopo dei bandi che, su proposta della Giunta regionale, saranno approvati con apposite ordinanze del commissario delegato alla Ricostruzione, nei prossimi giorni e successivamente pubblicati in via defintiva sul sito internet della Regione Emilia Romagna.
Le maggiori risorse riguardano un atteso bando per la rivitalizzazione dei centri storici: 35 milioni di contributi a favore non solo delle micro, piccole e medie imprese che vogliano tornare o iniziare a investire nei centri storici con attività commerciali, industriali e artigianato, ma anche dei liberi professionisti, in forma singola e aggregata, delle associazioni, di fondazioni ed enti no profit.
Gli interventi riguarderanno i 30 comuni che compongono l’area definita “cratere ristretto”, fra cui Bondeno.
Scarica la deliberazione regionale con le 3 proposte di bando (Delibera n. 185 del 04/02/2019)
DAL SITO WEB DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
Primo bando: insediamento di nuove attività
Il primo bando prevede l’insediamento di nuove attività in immobili localizzati in aree dei centri storici individuate dai Comuni ma anche la riqualificazione, ammodernamento e ampliamento delle attività esistenti ed è destinato a Pmi, liberi professionisti, associazioni, fondazioni, enti no profit che possono presentare domanda per un contributo pari al 70% della spesa ammessa, aumentata del 10% per imprese a presenza femminile e/o giovanile. L’importo massimo del contributo è di 150 mila euro. Una riserva di 5 milioni di euro sarà destinata ai comuni con più di 30 mila abitanti: 1,5 milioni ciascuno per Cento e Carpi e 2 milioni per Ferrara.
Per la presentazione delle domande sono previste tre finestre. La prima, a cui è attribuito un budget di 15 milioni di euro, sarà dal il 1° marzo al 28 giugno 2019 (oppure al raggiungimento di 400 domande). La 2° finestra sarà dal 13 settembre al 29 novembre 2019, mentre la terza dal 15 gennaio al 29 maggio 2020.
Secondo bando: ricerca industriale e rilancio economico
Ci sono 4 milioni di euro per sostenere l’attività di ricerca industriale delle piccole e medie imprese e favorire il rilancio economico nei settori più colpiti dal sisma: biomedicale e industrie della salute, meccatronica e motoristica, agroalimentare, ceramica e costruzione Ict e prodotti multimediali, moda.
Nel bando si promuove l’avanzamento tecnologico dei prodotti e la diversificazione produttiva. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa al 50% per le attività di ricerca industriale e al 25% per quelle di sviluppo sperimentale, incrementabili rispettivamente al 60% e 35% nel caso in cui il beneficiario assuma a tempo indeterminato, nell’unità locale dove si svolge il progetto, almeno 1 ricercatore nel caso di micro o piccola impresa o 2 ricercatori nel caso di media impresa.
La dimensione minima dei progetti ammessi a finanziamento è di 100 mila euro e non deve essere superiore a 500 mila euro, per un contributo massimo di 200 mila euro. Le domande potranno essere presentate tra il 13 maggio e il 12 giugno 2019.
Terzo bando: sostegno a start up innovative
Altri 2 milioni di euro sono destinati all’avvio e al consolidamento di start up innovative per il rafforzamento dell’ecosistema locale e la diversificazione del sistema produttivo. Previsto un contributo fino al 60% della spesa ammessa, che può essere incrementato fino al 70% se si prevede un’assunzione entro la fine del progetto, oppure se la start up nasce da uno spin off universitario o, ancora, se l’impresa decida di collocarsi anche temporaneamente in una struttura a supporto dello sviluppo di rapporti di rete e di azioni di sistema.
Il contributo massimo non potrà superare i 100 mila euro nei progetti di avvio e i 200 mila euro in quelli di consolidamento. Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 aprile 2019.
Allo scopo di fornire un ulteriore servizio informativo, funzionale alla stessa predisposizione delle domande, personale tecnico verrà messo a disposizione dei cittadini in Municipio (Sportello Sipro c/o il Comune o Ufficio Tecnico), nelle giornate del martedì e del giovedì (ore 9-13 e 15-16). Per i dettagli è possibile contattare la Segreteria del Sindaco al numero: 0532-899216.











