Sportivi nel cuore, il 27/10

SPORT1

Sarà una serata ricca di sorprese quella che caratterizzerà la nona edizione di Sportivi nel Cuore. L’appuntamento con la manifestazione nata per ricordare alle nuove generazioni coloro che hanno vissuto di sport e per lo sport parte della loro esistenza, anche nelle espressioni più belle del volontariato locale, si terrà sabato 27 ottobre alle 21,00 presso la Palestra Liceo in via Manzoni a Bondeno.

«Dietro al binomio sport/salute – racconta Elisabetta a nome del comitato organizzatore – e al relativo sottotitolo ‘Non è mai troppo tardi per iniziare a fare sport!’, si dipanerà così il consolidato canovaccio, sobrio e misurato, che alternerà momenti ad alta intensità emotiva nel ricordo del passato, senza dimenticare la recente scomparsa di Don Marcello, per oltre trent’anni nostro parroco,  con quelli di puro intrattenimento ma sempre abbinati al territorio, alla propria identità e al tema della serata, dove la pratica sportiva, il movimento fisico e l’attività motoria, anche con finalità terapeutiche diventano passioni, ragioni di vita, teatro e solidarietà». 

«Questo evento – aggiunge il vicesindaco con delega allo sport, Simone Saletti – torna ad unire, come ogni anno, l’intera comunità. Attorno a figure che hanno permesso di fare crescere generazioni di sportivi, oppure che hanno reso illustre il territorio o, semplicemente, hanno rappresentato un modello di rispetto del prossimo, attraverso la propria pratica quotidiana o il volontariato. E’ sempre un momento importante, quello che viene organizzato attorno a queste persone, che hanno lasciato un vivo ricordo in città».

Il tappeto del parquet sarà dunque solcato da Ivano Saletti, 48 enne ciclista bresciano, affetto da una cardiopatia dilatativa quand’era promettente atleta poi coraggioso calciatore appena maggiorenne colpito da un arresto cardiaco, in seguito sotto i ferri per l’applicazione di un defibrillatore sottopelle e trapiantato di cuore nel 2005 e salito infine agli onori della cronaca un paio d’anni addietro dopo essere ritornato alle due ruote, partecipando alle grandi classiche amatoriali e scalando i più epici passi alpini e dolomitici. Saletti sarà intervistato per l’occasione da Giovanni Grazzi, medico dello sport, che sullo studio scientifico dei benefici dell’attività fisica e motoria in età adulta fra l’altro anche su pazienti cardiopatici ne ha fatto una ragione di vita.

Le due ruote diventano protagoniste anche nell’impresa del comico ferrarese, Paolo Franceschini, ex Zelig, che racconterà in chiave ironica e con lo stile del cabarettista sei mesi di preparazione e la sua avventura in mountain bike per conquistare la vettà dell’Himalaya.

Sarà poi la volta della solidarietà perché nel corso della serata verrà ufficialmente donato un defibrillatore semi automatico da collocare alla scuola primaria di Scortichino grazie alla Polisportiva Bondeno Chi Gioca Alzi la Mano attraverso il Centro di Formazione IRC- Comunità e alla famiglia Marzola che da anni sostiene un’iniziativa di beneficienza nell’ambito della pesca sportiva. 

Le coreografie e le manifestazioni di espressione artistica saranno curate come di consueto dalle scuole di danza del territorio Le Palestre e Centro Zenit Professione Benessere. Le stesse che unitamente a Piscine Coperte Bondeno forniranno anche qualche indicazione sulle rispettive proposte a chiunque volesse approcciarsi ad un percorso strutturato di movimento fisico e attività motoria. La manifestazione è resa possibile grazie a Comune di Bondeno e Azienda Usl di Ferrara nonché a quella del volontariato sportivo locale e non.

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