Riaperti scavi della Terramara di Pilastri

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Il nuovo corso dell’archeologia riparte da Pilastri, ma si appresta a svelare alcune novità importanti per il territorio, nel corso dei prossimi mesi. Innanzitutto, «la sesta campagna di scavi di Pilastri si concentrerà questa volta sulle strutture difensive, ma la volontà – spiegano il sindaco Fabio Bergamini e il vicesindaco Simone Saletti – è quella di allargare l’orizzonte, in prospettiva, a tutta la storia del territorio, anche a quella successiva all’Età del Bronzo». Intanto, però, gli scavi iniziati lunedì 24 settembre, di buon mattino, hanno già una missione ben precisa: «Nel 2017 – dice il direttore del cantiere di scavi, il dottor Paolo Michelini della cooperativa Petra – abbiamo iniziato a vedere le strutture difensive. In particolare quelle della parte ad ovest, ma ne esistono anche ad est. Da quello che abbiamo potuto capire lo scorso anno – rivela – nella parte sottostante esisteva forse una struttura composta di travi in legno, che a seguito di eventi “traumatici” andò perduta. Una volta individuata con precisione, potremo anche datarla al carbonio, per ricavare ulteriori e preziose informazioni». Alla campagna di scavi edizione 2018 partecipano numerosi giovani, tutti appassionati e studenti di archeologia, arrivati da Ferrara, da Padova, da Milano ed anche un giovane studente francese. I quali si aggiungono al Gruppo Archeologico di Bondeno. «L’archeologia e la riscoperta del nostro territorio rappresentano valori importanti», aggiunge l’assessore alla cultura Francesca Aria Poltronieri, che nella mattinata ha visitato il sito “dei Verri” assieme al vicesindaco Saletti. «Vorrei sottolineare la vicinanza con il mondo delle scuole – continua Poltronieri – e ci aspettiamo diverse classi in visita a quello che rappresenta uno dei più importanti cantieri aperti e partecipati sull’Età del Bronzo sul territorio nazionale. Ringrazio tutti quanti si stanno prodigando per studiare questo sito e, per la collaborazione, anche la locale Polisportiva. La quale ha in gestione l’ex scuola e ospiterà i ragazzi che operano come volontari, per tutto il periodo degli scavi archeologici».

Riapertura scavi Terramara web 24 09 18 1

 

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