Nasce nuovo progetto turistico

turismo
Non è un segreto che il piccolo borgo di Stellata costituisce l’autentico scrigno di tesori del territorio, né tanto meno che le politiche di questi ultimi anni si siano concentrate principalmente qui, per cercare di incrementare l’afflusso di visitatori (di giornata e non) diretti all’esplorazione delle eccellenze architettoniche, enogastronomiche, ma anche delle tante peculiarità presenti a Stellata e Bondeno. Da qui nasce l’idea di sviluppare un percorso che avrà il suo cardine nell’istituzione sperimentale di un Ufficio di promozione turistica (Upt) che è attivo di fatto dall’inizio di maggio e che resterà in funzione, per ora, sino alla fine dell’anno. «Dalle grandi manifestazioni estive al mercatino del riuso, sono tanti gli spunti di interesse che un visitatore può trovare nella nostra frazione – spiega il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini –. Soprattutto per la presenza di un museo archeologico che accoglie reperti importantissimi e, in prospettiva, esporrà anche quelli individuati negli scavi della Terramara». A questo si aggiunge la Rocca Possente, per la quale i lavori di restauro e ricostruzione consentiranno di farla tornare entro breve il fulcro delle attività culturali ed espositive del territorio. Il tutto cercherà di sfruttare al meglio la compresenza della ciclabile “Destra Po” e del percorso fluviale lungo il grande fiume.
L’Ufficio di promozione turistica vedrà due operatrici alternarsi, in uno spazio messo a disposizione dal municipio al pian terreno. «Gli standard regionali – dice il sindaco – sono molto rigorosi in termini di informazione turistica, ma il nostro scopo è testare sul campo il buon funzionamento di questo servizio, procedendo verso la sua naturale e corretta evoluzione». Per questo ufficio, sono previsti 10mila euro. Il Comune ha predisposto un corposo progetto, che in un qualche modo si ricollega anche agli studi ed alle iniziative che il Gruppo Archeologico ha già sperimentato con “StellataAmaTe”. Proprio agli archeologi, in sinergia con l’Associazione Bondeno Cultura, verrà riconfermato l’incarico per la gestione del museo “Ferraresi”, per circa 11mila euro. Il che significa: visite guidate, iniziative laboratoriali, sperimentazioni con le nuove dotazioni tecniche della “realtà aumentata”, mentre con il vicino osservatorio astronomico gestito da Asa, si potrà continuare a studiare la volta celeste. Rifinanziabili con 25mila euro anche gli scavi di “archeologia partecipata” più condivisi della storia dei “social”: ovvero, quelli della Terramara di Pilastri. Sarà rifinanziato con 7mila euro anche il progetto del mercatino del riuso, la seconda domenica del mese, «che risponde alle indicazioni regionali per la riduzione degli oggetti che finiscono all’inceneritore, con lo scopo – rivela il sindaco – di dare una nuova vita agli oggetti». Infine, con la collaborazione dell’Associazione turistica Pro Loco di Stellata, partirà questo nuovo esperimento dell’Ufficio di promozione turistica, con lo scopo di «mettere a sistema ed implementare i servizi turistici del territorio».
Per tutte queste iniziative, il Comune ha pronto un progetto con il quale richiedere un contributo di circa 40mila euro, allo scopo di continuare a fare crescere la cultura e l’indotto derivante da questo segmento dell’economia locale.

Ufficio turistico Bondeno web

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