Sospensione servizio infermiere volontarie

RIDavviso

Sono state costrette a sospendere provvisoriamente il loro servizio, ma danno appuntamento a tutti all’inizio del nuovo anno, ed augurano pertanto un felice 2018 a tutti i concittadini di Bondeno. Le infermiere volontarie dell’Auser, che operano da alcuni anni nei locali di via Goldoni 52 inviano il loro “arrivederci a presto”, accanto agli auguri a tutta la collettività. «A causa di alcuni imprevisti dell’ultima ora e indisposizione del personale – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti - non sarà possibile erogare il prezioso servizio che viene offerto dalle volontarie. Le quali – assicura l’assessore – torneranno al più presto operative, nell’ambulatorio che è divenuto un punto di riferimento imprescindibile per la comunità». Ambulatorio che si trova nell’edificio che ospita anche la Croce Rossa Italiana, dove le infermiere Auser offrono assistenza in merito a: iniezioni, medicazioni e servizi svolti da personale infermieristico. I locali in cui prestano il loro servizio (complementare, ma non sostitutivo rispetto a quello offerto dall’Ausl) è stato di recente ammodernato e ristrutturato, a seguito dei danni riportati dal sisma. Per allestire i loro spazi, si è mobilitata l’intera comunità, con il Comune che concede in comodato gli spazi, ed eroga un contributo annuale. Un’apposita convenzione prevede anche la copertura assicurativa per le persone operanti all’interno degli ambulatori. L’Ausl, nel corso degli anni, ha fornito gli arredi, mentre tra le molteplici donazioni che si sono succedute, vanno contemplate anche quella della famiglia Borri, due anni fa, ed i vari “service” del Lions Club Bondeno. Della momentanea indisponibilità dell’ambulatorio è stata messo al corrente anche il personale della Medicina di gruppo operante al “Borselli”. «La particolarità di questo ambulatorio infermieristico – conclude Coletti – risiede nel rapporto umano che si è instaurato in questi anni tra le volontarie e le persone bisognose di assistenza. Siamo fiduciosi sul fatto che potrà tornare pienamente operativo nel corso delle prime settimane del 2018».

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