Telecamere contro l'abbandono dei rifiuti

video sorveglianza

Quando il Comune di Bondeno si prestò ad essere territorio “pilota”, per la sperimentazione del “video-contrasto” degli abbandoni dei rifiuti, con l’allora società multi-servizi Cmv, il dubbio era costituito dal fatto che lo strumento tecnologico potesse essere un deterrente solo parziale. In grado cioè di spostare soltanto il fenomeno da un sito all’altro. Dati alla mano, il territorio comunale appare oggi uno di quelli dove l’abbandono di immondizia, rifiuti indifferenziati, ingombranti e rifiuti pericolosi è in netto calo. «Negli scorsi anni – spiega il sindaco di Bondeno, Fabio Bergamini – abbiamo subito il fenomeno della migrazione dei rifiuti da altri territori, in particolare nelle frazioni di confine: Ponti Spagna, Pilastri, Burana, Scortichino. Ora, finalmente, iniziamo a vedere i risultati dell’azione di contrasto che ha messo insieme forze dell’ordine, guardie volontarie, osservatori civici, ed anche l’uso delle tecnologie, che intendiamo utilizzare anche altrove». Per l’appunto, le telecamere con postazione variabile. Bondeno ha indicato da subito quattro aree, dove potevano essere collocati gli strumenti, che sono dotati di un sistema che mette al riparo i dati, registrati su server, in caso di eventuali manomissioni. «La scelta di queste aree soggette ad osservazione elettronica – continua l’assessore all’ambiente, Marco Vincenzi – è avvenuta sulla base delle zone che reputavamo “sensibili”. In cui i cittadini ci hanno segnalato più volte i casi di auto o furgoni sospetti, che scaricavano materiali. Per fortuna, a parte qualche caso isolato, stiamo tenendo sotto controllo la situazione, anche grazie alla collaborazione e alle segnalazioni delle persone, che invitiamo ad inviarci anche su mail, whatsapp, o contattando la Polizia municipale tutte le informazioni che ritengano utili per individuare i responsabili degli abbandoni». In un caso – riferisce il Comune – una centralina di trasmissione ha subito un guasto, a causa di un incidente stradale di un auto, ma si sta già lavorando per ricostruire il palo abbattuto. Rimane, poi, il problema delle campane del vetro che non vengono svuotate con regolarità: «le segnalazioni dei cittadini – conclude Marco Vincenzi – servono al gestore del servizio, Clara Spa, a sanzionare per le sue inadempienze la ditta che sta gestendo l’appalto e che si trova in difficoltà a raccogliere tutto il vetro conferito sul territorio. Il contratto con quest’ultima terminerà a fine anno e la speranza è quella che, quando Clara indirà il nuovo bando, possa subentrare un’azienda con la dotazione di mezzi necessaria a migliorare la situazione».

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