Presentati Bundan e Re-Woodstock

Si avvicinano i grandi eventi dell’estate bondenese, spazio quindi alla presentazione del Bundan Celtic Festival (21-23 luglio) e dell’indedito Re-Woodstock (28-30 luglio) entrambi di scena nella suggestiva area golenale di Stellata.
È stato il sindaco Fabio Bergamini ad aprire la conferenza stampa a cui ha preso parte anche l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini: “Solo pochi mesi fa abbiamo presentato alcuni degli eventi che contraddistinguono l’anno speciale dedicato a Stellata. Con queste due iniziative vogliamo dare ancora maggiore lustro al nostro borgo maggiormente turistico. Un ringraziamento sentito alla Regione e agli sponsor che ci consentono di allestire proposte di grande interesse. La nostra parte cerchiamo di farla favorendo la ricettività – ha spiegato il primo cittadino - : a questo proposito ricordo il bando per le startup, con scadenza il 19 luglio prossimo, che prevede finanziamenti a fondo perduto per chi apre nuovi affittacamere o b&b, al fine di dotare il territorio di strutture idonee a ospitare il pubblico anche per eventi di più giorni come quelli presentati oggi”.
Concetti ripresi anche dal consigliere regionale Alan Fabbri: “Ripartiamo da partnership importanti insieme a strutture organizzative che ci permettono di allestire festival di richiamo nazionale e internazionale come il Bundan e il nuovissimo Re-Woodstock. Il primo ad ogni edizione sposta circa 40-50mila persone, quindi è da considerare tra i principali festival in Regione, così come ci auguriamo altrettanto seguito per la riedizione di Woodstock a quasi 50 anni di distanza dal macro evento newyorkese. Abbiamo voluto dare un’impronta fortemente emiliano romagnola, coinvolgendo in primis aziende regionali – ha sottolineato Fabbri – a questo proposito un sentito ringraziamento al salumificio Negrini, alla storica Casoni Liquori di Finale Emilia, con 203 anni di tradizioni alle spalle, e a Deco Industrie di Ravenna, che ha rilevato l’azienda Saltari Biscotti di Bondeno (erano presenti i rappresentanti di queste aziende ndr). Queste realtà, insieme ad altre aziende locali, ma anche ad artigiani e service, contribuiranno a rendere speciali queste manifestazioni. Penso anche alla sagra di Madonna Boschi che proporrà all’interno del Bundan prodotti a base di farina di canapa in abbinamento alla classica salama da sugo”.
Spazio poi a una breve disamina degli eventi che saranno presentati nel dettaglio nel corso di apposite conferenze stampa le prossime settimane. Andrea Moretti, parlando di Re-Woodstock ha sottolineato come “non si tratta di un tributo, ma di una rievocazione. Verrà riproposta l’esatta scaletta dell’evento originale, dopo un’ardua impresa per la ricostruzione puntuale di quella suonata nell’agosto del ‘69. Ma anche tutto il contorno sarà di forte impatto – chiarisce l’organizzatore - dal raduno dei pullmini Volkswagen, alle discipline indiane come il body painting, fino al villaggio Hare krishna e all’ufficio di reclutamento del Vietnam. E poi il food, con una ricercata proposta che mette a confronto l’originale street food americano e le tradizioni gastronomiche locali. È il la prima edizione e c’è già tanta curiosità”.
Da una novità a una tradizione consolidata: “Il Bundan è alla sua 13° edizione – spiega Diego Zaniboni – quest’anno sarà inaugurato dal presidente della Regione Stefano Bonaccini. Oltre all’ottima proposta di food and beverage, ci saranno le solite magiche atmosfere date dalle rievocazioni celtiche, ma anche moltissimi concerti di alto livello artistico con gruppi che arrivano da tutta Italia e dall’estero”.
Chiude l’assessore Corsini: “Per luoghi che hanno subito il terremoto solo pochi anni fa, sono importantissimi quegli eventi in grado di coinvolgere e rilanciare il tessuto imprenditoriale e sociale. La regione Emilia Romagna ha scelto di contribuire a queste iniziative, non a scatola chiusa, ma in virtù del livello di offerta su più giorni, in grado cioè di creare indotto e sviluppare turismo a vantaggio delle attività locali. Progetti per il futuro? Dopo la Motor Valley e la Food Valley la Regione pensa a un calendario di eventi basato sulla Music Valley, per dare lustro all’intrattenimento musicale, anche alla luce del successo di un maxi evento come il concerto di Vasco, ma che sappia coinvolgere anche iniziative come queste. Il tutto da promuovere sui mercati nazionali e internazionali”.

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